Bike&Go!
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Il progetto “Bike&Go!” nasce dalla necessità di far incontrare differenti modalità positive (sport, sana alimentazione, parchi naturali) che spesso nelle abitudini concrete di vita degli adolescenti italiani sono vissute in maniera conflittuale. Integrare questi differenti canali può significare allargare la concezione di qualità della vita da parte delle nuove generazioni e connettere l’attività sportiva a comportamenti sani ben lontani dall’idea di “consumo” (del corpo, della terra, dei sentimenti) che è oggi l’elemento offerto maggiormente ai ragazzi ed alle ragazze.
L’obiettivo finale è quello di: - incentivare l’uso della bicicletta tra i giovani, ben oltre gli stessi circuiti sportivi, portandoli a conoscenza di percorsi sicuri e ambientalmente rilevanti nei parchi dell’Emilia Romagna; promuovendo così anche il rafforzamento di un offerta turistica legata ai Parchi e alla loro “ciclabilità”; - favorire un’alimentazione corretta e appropriata che, insieme allo sport, contribuisca ad una crescita sana e improntata ad un benessere attivo che riduca gli elementi di rischio sulla salute e, allo stesso tempo, incentivi comportamenti sociali positivi; - educare le nuove generazioni a un consumo sostenibile promuovendo i prodotti biologici, solidali e certificati in filiera; rafforzando, in particolare le conoscenze di base legate ad una sana alimentazione per chi fa sport a livello amatoriale o professionistico.
Per far questo le azioni fondamentali della prima fase del progetto sono tre:
1)la realizzazione di 10 tappe in bicicletta che portino i ragazzi dalle città agli ambienti naturali. 2)La pubblicazione di un manuale (“in forma e felice”) che fornisca elementi di conoscenza e “consigli utili”. 3)Lo svolgimento di un grande meeting giovanile dove fare festa e approfondire i temi guida del progetto. |
Com'è nato il tuo interesse per il ciclismo? E quando hai capito che sarebbe stato il tuo sport? Già da piccolo la bicicletta era una passione: dicevo sempre che da grande avrei fatto il corridore. Nel 1968 mio padre mi portò a Imola per i Mondiali vinti quell'anno da Vittorio Adorni: si trattava del Campionato del mondo su strada. Da allora il ciclismo è entrato nella mia vita e, anni dopo, nel 1979, ho capito che avrei cominciato a correre in modo professionale.
Quali sono stati i tuoi successi più importanti? Quelli più prestigiosi sono stati: due tappe al Giro d’Italia, la Milano-Torino, tre volte il Giro dell’Emilia, il Giro di Romagna, due Coppe Agostoni, la Coppa Bernocchi, la Coppa Sabatini, il Gran Premio Città di Camaiore, il Giro del Mediterraneo e il Giro di Calabria.
Per raggiungere buoni risultati in questo sport, quanto contano l’alimentazione, lo stile di vita e l’allenamento? Un’alimentazione equilibrata e un sano stile di vita sono fondamentali per il raggiungimento di buoni risultati. All'inizio non ero un prodigio, ma grazie alla tenacia, alla forza di volontà in fase di allenamento, all'attenzione che prestavo nelle mie scelte alimentari e a un corretto stile di vita sono riuscito a ottenere ottimi risultati. Nella vita di tutti i giorni scelgo alimenti sani, variando molto e privilegiando in modo particolare frutta e verdura. Sono però anche molto goloso e non mi faccio mai mancare una coppa di gelato; cerco quindi di limitare, ma mai di escludere, tutto ciò che è meno salutare.
Da qualche anno hai aperto una scuola di ciclismo, e ti dedichi in particolare ai ragazzi. Perché hai scelto questa strada? Credo che oggi ci sia bisogno di dare ai ragazzi qualcosa in cui credere e per cui impegnarsi. Il ciclismo è uno sport povero e faticoso, umile e generoso, che unisce persino le tifoserie. In questo ambiente non c’è mai un tifo contro, ma un incoraggiamento continuo ad andare avanti per arrivare alla fine di una salita, alla meta finale, rivolgendosi sempre al primo come all’ultimo corridore. È uno sport dove prevalgono rispetto, onestà e generosità. Inoltre per me è una vera soddisfazione e un privilegio essere un punto di riferimento importante per tanti ragazzi che sognano il ciclismo nel loro futuro.
Che consiglio vorresti dare ai giovani che voglio affrontare questo sport? In realtà preferirei consigliare i genitori, spesso pieni di aspettative elevatissime e troppo esigenti con i propri figli. Il modo migliore per i ragazzi di approcciarsi a uno sport è il divertimento. Con gli anni e la pratica il gioco potrà magari evolversi nell'agonismo, oppure semplicemente rimanere un modo sano e divertente di trascorrere il proprio tempo libero. Nella mia esperienza con i ragazzi, durante i corsi che organizzo, difficilmente mi capita di dare loro consigli in modo esplicito. Credo piuttosto nella qualità del tempo che passo con loro; pedalando, giocando, parlando e soprattutto ascoltandoli. Il mio obiettivo è quello di trasmettere loro, anche attraverso l'esempio, la passione per questo sport e per i valori di cui è portatore. |
In forma e felice è una guida agile e completa per parlare ai ragazzi di alimentazione, sport e natura. Realizzata nell'ambito di Bike & Go!, un progetto promosso e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero della Gioventù in collaborazione con il Comune di Cervia e grazie all'idea progettuale della Fondazione CerviaAmbiente, la guida promuove stili di vita sani, la pratica sportiva e il turismo giovanile in una logica di valorizzazione dell'ambiente, secondo un filo che collega la prevenzione, la corretta alimentazione, lo sport, la mobilità e l'educazione alla sostenibilità. Attraverso un linguaggio scritto, illustrato e grafico efficace, accattivante e ricco di stimoli, capace di incuriosire e coinvolgere, si accompagnano i ragazzi in un percorso di conoscenza: un'alimentazione variata, sana ed equilibrata unita a un'attività fisica regolare sono fattori chiave per il mantenimento del benessere psico-fisico.
La guida In forma e felice può essere richiesta inviando una mail agli indirizzi:
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Si può richiedere al Servizio Comunicazione, Educazione alla sostenibilità della Regione Emilia-Romagna contattando il numero 051.6396946
IN FORMA E FELICE Testi: Nicoletta Borghini, Cooperativa Atlantide Progetto editoriale: Carthusia Edizioni Illustrazioni: Ale + Ale Formato: 12 x 16 cm Età: 14-18 (ragazzi delle scuole secondarie di II grado) |
1) Per il tuo benessere psico-fisico, scegli uno stile di vita sano: ti mantiene in salute e aiuta a prevenire molte malattie.
2) Mangia tanti cibi diversi ogni giorno: è il modo migliore per assicurarti un'alimentazione equilibrata.
3) Non dimenticare mai di fare la colazione, ti servirà per iniziare con più carica la giornata e ti aiuterà a concentrarti a scuola.
4) Bevi tanta acqua durante il giorno, soprattutto quando fai attività fisica e in estate: sudando molto si perdono più liquidi.
5) Nei tuoi pasti non dimenticare mai frutta e verdura, almeno 5 porzioni al giorno.
6) Mangia in compagnia; pranzare insieme alla famiglia o agli amici, a casa o a scuola, è un bel modo di godersi il cibo.
7) Scegli uno sport che ti piace: se lo fai regolarmente ti mantiene in forma e ti diverte.
8) Sport e fumo non vanno d’accordo: cerca di smettere se fumi, ma è meglio non iniziare.
9)Cammina o vai in bicicletta appena puoi, invece di usare bus o automobile.
10) Trova nella giornata il tempo per fare almeno mezz’ora di attività fisica.
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